Vi dico cosa mi è successo: invitata ad una conferenza stampa di una nota azienda leader nella vendita del botulino (la tossina più velenosa al mondo, usata contro le rughe), non vado. Avevo altri impegni. Però la seguo a distanza perché altri colleghi vanno al mio posto. Mi documento, leggo i comunicati stampa che la multinazionale pubblica sul sito internet e do una occhiata ai video che vengono pubblicati (numerosi) su youtube (da tutto il mondo). E mi viene un tarlo…

Prima sorrido, poi mi inquieto. Si dice sempre che chi esagera col botulino e le ‘punturine’ pietrifichi le espressioni del viso, cancellando le emozioni, e di celebrities che superano la soglia della cura di sé e finiscono in un loop che rovina la faccia ce ne sono una infinità. Così come si vedono in giro donne con volti inespressivi e lineamenti innaturali, purtroppo.

Di cosa hanno parlato in questa conferenza stampa? L’ha condotta un noto chirurgo plastico brasiliano, Mauricio De Maio, che ha messo a punto un ‘codice medico‘ (quindi un parametro oggettivo) per razionalizzare e migliorare le tecniche per fare queste punturine ringiovanenti. Bene, fa piacere che le tecniche migliorino. Ora però, oltre alla valutazione clinica che fa da sempre il medico e alle richieste delle sue pazienti (e dei pazienti uomini), l’esperto spiega che da oggi gli specialisti hanno la possibilità di includere una mappatura del viso che considera come e quanto ci emozioniamo. Vi sentite infelici? Tristi? Arrabbiate? Il chirurgo lavorerà anche con queste mappe per cancellare con punture ad hoc in punti prestabiliti dalle mappe questi sentimenti negativi dal volto. E farvi così di nuovo, felici e allegre.

Quindi eccoci al dunque: fino ad oggi era un effetto indesiderato o un prezzo salato da pagare quello di ‘cancellare le emozioni’ da uno sguardo a causa delle punturine, ora i medici possono levare il ‘disagio emotivo’ , così come viene chiamato nei vari video dedicati a questi incontri che si tengono in giro per il mondo (quella romana era una tappa di un tour mondiale).

Mbè, a me questa pare una notizia, oppure un modo di comunicare una innovazione includendo un aspetto che mi inquieta un bel po’. Da un effetto collaterale (cancellare le emozioni) si passa ora ad un effetto cercato. Le donne cosa dicono? Abbiamo passato il guado? Una puntura e via la tristezza? O meglio: via le emozioni che non vogliamo mostrare agli altri?

 

Ognuno fa quello che crede di sé e tutti infondo abbiamo paura di invecchiare. Alzi la mano chi non insegue qualche strategia per essere più giovane. Chi non si protegge dai raggi solari, chi non si lava il viso e poi ci spalma su una crema idratante, sieri specifici e maschere rilassanti. E chi non si reca dal dermatologo per la cura della pelle. Ben venga poi chi si sottopone anche alle cure di un chirurgo estetico, qui nessuno rema contro e nei miei approfondimenti tento di informare il più possibile anche su questo fronte. Ci sono tanti metodi ma il passo che pareva impossibile è stato compiuto: le emozioni sono ora un elemento oggettivo di invecchiamento e gli specialisti possono eliminarle o almeno ridurle.

“Un nuovo paradigma” , dice De Maio in un video su youtube. “Valutare lo stato d’animo che si prova e si vorrebbe provare guardandosi allo specchio, farlo rientrare nel consulto medico”, e lo dice mentre mostra le ‘carte delle emozioni’ che vanno da ‘meno stanca’, a ‘meno triste’, a ‘meno arrabbiata’. Inclusi i menù dei desideri come ‘meno lassità cutanea’, ‘più giovane’, ‘più attraente’, ‘più magra’, ‘più femminile”. “Tutto per rispettare i lineamenti delle singole donne”, conclude il guru.

Sicuramente la nuova metodica avrà il vantaggio di offrire effetti più personalizzati, come si legge nel comunicato. Ma associare tutto e, per la prima volta in via ufficiale, alle nostre emozioni, sentimenti e stati d’animo….che orrore!

Molte volte sono stanca, arrabbiata, triste. Poi mi sveglio dal torpore e vado a correre. Ad ognuno la sua droga…:-)

Voi che ne pensate?