Proprio come le ciliegie, una castagna tira l’altra e l’elevata quantità di carboidrati può diventare un problema se si deve calare di peso e i sensi di colpa abbondano. La polpa, in alcuni casi, può anche dare problemi di digestione. E’ davvero così?

No, secondo l’esperto nutrizionista Pietro Migliaccio. In una intervista che ho fatto per La Repubblica mi ha raccontato qualche segreto per dimagrire mangiando questo frutto tipico della stagione. Pietro, che conosco da molti anni, non è un nutrizionista comune: ogni volta che mette a punto una dieta ascolta i suoi pazienti e inserisce nelle prescrizioni sempre i piatti ai quali loro non sanno dire di no. E il calo di peso avviene non solo lo stesso ma più facilmente perché questo metodo accetta sgarri e debolezze culinarie!

Vi riporto i punti salienti dei segreti della dieta che include le castagne e, al termine, anche una ricetta per un piatto unico ideata dal nutrizionista. Provatela!

10 castagne al posto di 50 grammi di pane

“Le castagne sono un frutto da riscoprire e in autunno rendono le diete più divertenti perché aiutano a variare i sapori e la routine, - spiega Migliaccio - Raccomando infatti di consumarle durante i pasti al posto del pane e non come dolce o come merenda. Ottanta grammi di castagne fresche, pari a un massimo di dieci frutti, corrispondono a 40/50 grammi di pane, danno però un maggiore senso di sazietà e hanno un sapore diverso dal solito”.

Le castagne più caloriche sono quelle consumate secche e nella tabella, qui di seguito, potete confrontare i livelli nutrizionali nelle diverse cotture

 acquaprot.lipidicarb.fibrakcal
fresche55.82.91.736.74.7165
arrostite42.43.72.441.88.3193
bollite63.32.51.326.15.4120
secche10.163.46213.8287

Dolci con le castagne se siete a dieta?

Marron glacés e montblanc: niente da fare. Questi evitateli ma se pensate che i dolci con le castagne siano da scartare come la peste durante le diete, forse vi sbagliate. Il castagnaccio, infatti, buonissimo dolce fatto con la farina di castagne, i pinoli e l’uvetta e cotto al forno (che mia madre preparava spesso quando ero bambina!!), è una merenda da riscoprire adatta a tutti, adulti e bambini. Perfetta anche per chi deve dimagrir. Migliaccio la include nelle diete, in piccole quantità.

Non digerite le castagne?

Il problema della digeribilità non dipende dalle castagne ma dalla cottura. Quella perfetta è la bollitura in acqua salata. Le meno digeribili sono le caldarroste perché possono rimanere crude in alcuni punti e l’amido residuo non si digerisce.

Ricetta dietetica del risotto con castagne

(di Maria Teresa Strumendo e Lorenza Petrucci dello studio Migliaccio)

Calorie per porzione 430/440. Abbinare ad un frutto di fine pasto.

Per 4 persone:

  • 280  g di riso Carnaroli,
  • 300 g di castagne crude o 200 g lessate,
  • una cipolla
  • 20 g di parmigiano grattugiato
  • 20 g di burro
  • 10 g di olio extravergine di oliva
  • Un bicchiere di vino bianco
  • Scorza grattugiata di mezza arancia
  • brodo vegetale q.b
  • rosmarino q.b.
  • sale e pepe q.b.

Preparazione:

Se si usano castagne fresche, inciderle e cuocerle per 45-50 minuti in acqua salata in ebollizione. Eliminare le bucce e tritare la polpa con il coltello. In una tegame fare soffriggere con olio d’oliva una cipolla tritata. Una volta rosolata, versare il riso lasciandolo tostare a fuoco alto per qualche minuto. Sfumare con il vino bianco e fare evaporare. Aggiungere, poco per volta, il brodo vegetale fino circa a metà cottura. Salare, pepare e aggiungere le castagne. Una volta cotto il riso, spegnere il fuoco e mantecare. Aggiungere parmigiano grattugiato e burro mescolando velocemente. Aggiungere rosmarino tritato e la scorza grattugiata di mezza arancia.