Andare a correre, a nuotare, fare acqua-gym, oppure fare yoga, ginnastica o portare a spasso il cane al mattino, a stomaco vuoto, fa perdere più peso. Si brucia infatti fino al 20% di grasso in più rispetto agli allenamenti pomeridiani. Lo sport inoltre mette di buon umore e dà una bella carica di energie ma se si fa alla sera tutto si perde…dormendo. Invece se si fa come prima cosa poi si campa di rendita per tutto il giorno. Perciò dovremmo puntare la sveglia prima del solito e indossare la tuta.

correre al mattino fa dimagrire il 20% in più

A favore dello sport mattutino anche il nostro metabolismo e gli ormoni che rafforzano i muscoli, come il testosterone che raggiunge i suoi picchi nelle prime ore del giorno. Perciò se si pianifica una attività di pesi meglio farla la mattina. A favore dell’attività fisica mattutina anche la praticità, infatti si riesce ad essere più costanti mentre alla sera la stanchezza accumulata e gli impegni di famiglia si accavallano. La sera si rinuncia più facilmente a ritagliare del tempo per sé

Alzarsi e correre? Facile a dirsi, difficile a realizzarsi certo… però la mattina ha l’oro in bocca anche per la forma fisica contribuendo notevolmente a snellire il corpo.

Il ‘quando’ infatti conta quanto il ‘cosa’ si fa ma si sottovaluta.

La regola dell’ora propizia vale invece in tanti campi, anche a tavola: fate la dieta? A che ora mangiate?

Il pranzo è il momento migliore della giornata per mangiare, la colazione non conta, sostiene Daniel Pink nel libro ‘When’ , Feltrinelli 2019

 

Pensate che la colazione del mattino sia il pasto irrinunciabile e chi la fa ingrassa meno? Chi la salta, al contrario, ingrassa più facilmente? Niente affatto. Il momento migliore per mangiare è invece il pranzo, promosso a migliore break della giornata su tutti i fronti. Invece il pasto più denigrato, trascurato e ridotto all’osso, magari consumato alla scrivania, in ufficio, nel cubicolo. Invece l’ora fatata per fare un break salutare e per recuperare le energie è proprio quella del pranzo, che va fatto con due ingredienti chiave: l’autonomia e il distacco. Cioè lontano dalla scrivania e possibilmente associandolo ad una passeggiata.

Il tempismo è tutto per Daniel Pink, sei libri di successo alle spalle. L’ultimo, “When, I segreti della scienza per scegliere il momento giusto” (in Italia per Feltrinelli) è celebrato come il miglior libro del 2018 da Amazon e dai principali distributori online mondiali. Speech writer per il vicepresidente degli Stati Uniti Al Gore, esperto di motivazione e influenzamento (il suo TED Talk ‘The puzzle of motivation’ ha accumulato oltre 20 milioni di visualizzazioni) , Pink si è preso la briga di dimostrare, citando numerose prove scientifiche e studi mondiali, che il momento giusto per fare le cose esiste eccome. La fortuna, insomma, indossa l’orologio e cogliere i momenti propizi è una scienza, sostiene l’esperto che dispensa perle di saggezza ‘ad orologeria’ per moltissime attività, dallo sport al mangiare, ai break ristoratori come pause pranzo e sonnellini.

When, i segreti della scienza per scegliere il momento giusto , di Daniel H.Pink per Feltrinelli 2019

E a proposito di pause Pink sciorina anche quali siano i momenti migliori e la durata dei break ristoratori: In primis i micro-sonnellini della durata massima di 25 minuti (mettetevi la sveglia) da consumare nelle ore fatate che sono quelle che vanno dalle 14.00 alle 15.00. I riposini di 20 minuti in questa fascia oraria aumentano la freschezza e la reattività intellettive. 

Un trucchetto per non dormire più dei 25 minuti dorati lo dà lo stesso Pink: prima di fare il micro-sonnellino bevete un caffè. La caffeina non agirà prima di 20 minuti …e vi farà da sveglia naturale.

Ho anticipato i contenuti del libro di Pink anche su Ansa.it