Roma, 12 mag - Comincio dall’affermazione che ho scritto fra parentesi nel titolo e che mi pare una buona notizia liberatoria: inutile buttare soldi in rimedi anticellulite; non fanno un granchè, la cellulite è sulle gambe di tutte e, seppure sia stata oggi definita ‘una malattia’ dai relatori  presenti al congresso di medicina estetica di Roma che ho seguito, gli stessi hanno ammesso che non ci sono cure, seppure al convegno di macchinari futuristici/pompette aspirati e creme rassodanti fosse pieno.

 A parte il fatto che alle mie orecchie (esperte di anni e anni passati ad ascoltare i medici a convegno in diverse zone del mondo) inizia a infastidire l’assioma cellulite/malattia /donna,  oggi ho anche preso atto che forse è il caso di smettere di preoccuparsi per la pelle a buccia d’arancio che dà qualche ombra al profilo delle gambe. Anche perché ho qualche dubbio perfino che gli uomini la reputino un difetto.

Chiuso questo capitolo, veniamo all’immagine qui sopra. Mi ha colpita molto, è la locandina del congresso della società italiana di medicina estetica che si sta svolgendo in questi giorni a Roma. Guardate bene questo profilo femminile, non è photoshoppato né liftato. Che effetto vi fa? Gli esperti riuniti a congresso dicono che bisogna smettere di promettere alle donne che con punture e bisturi si riavranno 10/20 anni di meno. Le donne e gli uomini vivano la loro vera età, con grazia e intelligenza. Prendendosi cura del proprio corpo e della salute. Qui sta la vera bellezza.

Certo, poi c’ è il lavoro da cronista, che ho fatto oggi al congresso e che, in estrema sintesi, riporto qui:

- per gambe toniche e snelle (quindi con una cellulite meno evidente) il nuoto è lo sport migliore, poi seguono la corsa e (arrivando a fare 6 minuti per chilometro), le camminate (40 minuti al giorno).

- è arrivato un nuovo (ennesimo) apparecchio/medical device e anche gli ultrasuoni ‘freddi’, al vaglio degli esperti che invece bocciano l’intradermoterapia con farmaci antifibortici, le apparecchiature transcutanee elettromedicali, i massaggi connettivali, lo scollamento con aghi di nokor e vacuum.

- è arrivato in Italia il farmaco iniettivo contro ‘la pappagorgia’ (il doppiomento), (ATX 101).  Pare che il grasso si riduca del 14% (test europei). Non sono esclusi gli effetti collaterali, come ematomi, edemi, addormentamento, eritema e indurimento nel punto dell’iniezione.

- dopo anni di lifting, filler e botulino la nuova parola chiave della medicina estetica è ‘skin firming’. Tutti rimedi contro la lassità della pelle, fenomeno irrefrenabile che compare a cominciare dai 40 anni di età. E non smette, soprattutto se si è sottopeso o normopeso. Comunque, dai 50 anni in poi  un po’ di ciccia superflua contrasta l’afflosciamento in modo naturale e senza iniezioni.

- Nella casa di riposo Villa Sorriso di Marano sul Panaro, in provincia di Modena, alcuni medici della Società italiana di medicina estetica (Sime) hanno sottoposto 25 signore residenti nel centro, dai 65 ai 103 anni di età, alla prova di alcune creme e oli per il viso, da applicare la mattina e la sera. Se qualche anziana dimenticava di applicarle e aveva bisogno delle infermiere per attenersi alle indicazioni da seguire e qualcuna si è mostrata perfino restia o poco propensa all’inizio, tutte hanno portato a termine il compito assegnatole e, dopo un mese di trattamento, al check up effettuato dagli specialisti la pelle era più idratata, levigata e luminosa. E le signore più allegre. Questo il bello delle cure di bellezza.