Roma, 16 nov - Una serata speciale quella di ieri. Al Vittoriano di Roma ho visitato a porte chiuse la mostra ‘I grandi maestri, 100 anni della fotografia Leica’ che ha aperto invece oggi al pubblico.  Evento da non perdere perché ripercorre anche la storia del fotogiornalismo reso possibile anche grazie alle piccole macchinette fotografiche Leica, tascabili, magari nascoste, maneggiabili e subito pronte per scatti in sequenza rapida che altrimenti, con le macchine di una volta, non sarebbero stati possibili. Una carrellata di mie foto della serata qui di seguito. Fra tutte comincio con questo ‘tentato selfie’ di una coppia, che ringrazio per avermi autorizzata a ritrarre mentre armeggiavano nella stanzetta organizzata ad hoc con tanto di bastone e sfondo per permettere ai visitatori di farsi selfie avanti al famosissimo ritratto  V-Day a Times Square di Eisenstaedt del 1945.

 

Trovo questi scatti meravigliosi non per la qualità delle mia mani (per carità!) ma perché riprendono un istante di complicità collaudata e sincera di persone che, poco pratiche di prolunghe e autoscatto, si mettono piacevolmente in gioco con le loro emozioni. Lei è intenta ad inquadrare, lui invece la bacia già e ripetutamente sulla guancia. Lei lo lascia fare e ride mentre si prepara per il selfie perfetto. Poi, finalmente, quel bacio, che lei ricambia lasciando il telefonino sospeso, troppo sospeso su un bastone troppo alzato e chissà che scatto sarà venuto ma a me loro sono piaciuti moltissimo!

A seguire alcuni momenti della serata, fra le foto di moda spontanee, con luce naturale e magari anche grana grossa, del grande Patrizio Roversi, alla gente che di fronte all’iconica ‘Guerrillero Heroico di Alberto Korda, non resiste a fotografarla col telefonino e a scrutarne i dettagli. E poi il pubblico meravigliato, sempre pronto a immortalare con cellulari o macchine da professionisti, foto sensazionali dei grandi Henri Cartier-Bresson, Gianni Bernbgo Gardin, Nobuyoshi Araki, Robert Capa e Elliott Erwitt e molti altri. Al Vittoriano in mostra anche riviste, libri rari, foto vintage, macchine d’epoca…una esposizione da non perdere.