Roma, 9 settembre – Altro che ‘beauty tips’. Vedere come Reshma Qureshi, diciottenne indiana di Mumbai, insegna a passare l’eyeliner sugli occhi e il rossetto sulle labbra non lascia affatto indifferenti.

Il suo viso è stato deturpato con l’acido dal cognato perché voleva convincere sua sorella a denunciarlo perché violento. In un solo giorno il suo tutorial ha raggiunto circa i milione di  condivisioni.

La ragazza non è una strana esibizionista, ha avuto invece un grande coraggio: prima per riuscire a superare il trauma, poi a mostrarsi al mondo con una lezione di trucco online. L’ha fatto per appoggiare l’organizzazione indiana  non governativa che l’ha supportata nei periodi più difficili. Il movimento si chiama ‘Make Love Not Scars’  e sta raccogliendo firme affinché venga applicata una legge che vieta la vendita di sostanze tossiche senza licenza, ma che non viene applicata e i composti acidi si trovano in vendita anche sulle bancarelle. In India infatti, riferisce la BBC, si contano oltre 1.000 attacchi all’anno e dal 2012 ad oggi sono aumentati del 250%.  L’acido viene gettato sul viso delle donne ‘colpevoli’ di rifiutare uno spasimante o perché si ribellano ai suprusi di cui sono vittime ogni giorno.

E così Reshma, dopo aver mostrato al mondo i segreti di un trucco su un volto martoriato recita: “Al mercato è facile trovare i rossetti e, con la stessa facilità, gli acidi. Perciò ogni giorno una donna è vittima di questi attacchi” . Per la fondatrice del movimento l’obiettivo di questi video è anche quello di ridare alle vittime un po’ di dignità e non provino vergogna a mostrarsi così deturpate.

Qui il video tutorial di Reshma : https://goo.gl/dg8Pck

Per saperne di più sulla petizione “End acid sale” : http://goo.gl/K0oBdR