Pier Paolo Pandolfi in conferenza al Quirinale

Pier Paolo Pandolfi in conferenza al Quirinale

Roma, 29 ottobre - Sono stata  questa mattina al Palazzo del Quirinale alla cerimonia per la Giornata Nazionale per la Ricerca sul Cancro dell’Airc, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Hanno preso la parola il Presidente dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, Giuseppe Torrani, il Direttore Scientifico del Beth Israel Deaconess Medical Center of Harvard Medical School, Pier Paolo Pandolfi, e il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. E’ quindi intervenuto il Capo dello Stato.

Sono rimasta meravigliata dal discorso del Direttore Scientifico del Beth Israel Deaconess Medical Center of Harvard Medical School, Pier Paolo Pandolfi. Un messaggio pieno di speranza, di tenacia e di forza, nella sua vita privata e professionale, e che fa ben pensare che il cancro sarà vinto. Ne riporto alcuni punti. A lui l’applauso più lungo della platea.

Ha detto Pandolfi: “Il cancro è uno dei nemici più difficili che la medicina si sia mai trovata a combattere perché usa i meccanismi stessi della vita per generare la morte: Eros e Thanatos come direbbe la mitologia greca e i filosofi che io ho tanto ho studiato ed amato”.

Sergio Mattarella nella sala del buffet al Quirinale, nella giornata Airc

Sergio Mattarella nella sala del buffet al Quirinale, nella giornata Airc

“Lo sappiamo bene tutti in quest’aula quanto questa malattia sia devastante. Lo so bene io che ho perso prematuramente per questa malattia sia mia madre che mio padre, così come tanti cari, e amici cari. Per me sconfiggere il cancro e’ piu’ che una sfide scientifica; e’ una sfida profonda e personale”.

“So pure però, che il cancro può essere sconfitto perché lo abbiamo già sconfitto nel recente passato con il nostro lavoro. Si pensi alla Leucemia Promielocitica Acuta, una forma di leucemia che solo 20 anni fa era considerata un killer infallibile e che ora è considerata guarita, eradicata, una malattia del passato, come vorremmo che fosse e come sarà, per tutte le altre forme di tumore negli anni a venire”.

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Pausa pranzo al Quirinale, giornata Airc

Pausa pranzo al Quirinale, giornata Airc

“Siamo in pieno rinascimento biomedico, che ci ha permesso di sviluppare farmaci intelligenti e selettivi mirati al riparo del danno molecolare. Tanti nuovi farmaci selettivi. Ed e’ tutto questo che ci ha permesso di sconfiggere la leucemia promielocitica acuta ed altre forme di tumore. Per anni abbiamo cercato pure di capire come e il tumore paralizzasse il nostro sistema di difesa - in nostro sistema immunitario - e come si potesse scatenare il nostro sistema immunitario contro le cellule tumorali onde eliminarle come fossero infezioni batteriche o virali. E ora ci siamo finalmente riusciti aprendo la strada ad una vera e propria terapia immunologica del cancro. Ed i risultati degli ultimi tre anni, e ripeto gli ultimi tre anni, sono estremamente promettenti, con risposte cliniche profonde e durature anche in tumori in stadio terminale”.

Laura Boldrini, presidente della Camera dei deputati, nella sala del buffet al termine della cerimonia Airc al Quirinale

Laura Boldrini, presidente della Camera dei deputati, nella sala del buffet al termine della cerimonia Airc al Quirinale

“Nei prossimi anni vedremo la fine di questa sfida contro il nemico più difficile per la medicina, i tumori. Spero che l’Italia sia protagonista e non comprimaria: dobbiamo proteggere, promuovere, ‘nutrire’ e aiutare i nostri ricercatori e le nostre scoperte, che tante volte non hanno ricevuto il meritato riconoscimento internazionale. E’ un patrimonio da onorare”, ha puntualizzato l’oncologo.

Pier Paolo Pandolfi con Geppy Cucciari, testimonial Airc al buffet del Quirinale per giornata Airc 29 ottobre 2015

Pier Paolo Pandolfi con Geppy Cucciari, testimonial Airc al buffet del Quirinale per giornata Airc 29 ottobre 2015