Le mascherine stanno influenzando il nostro aspetto e la bellezza passa anche attraverso  questo tipo di protezione che ci stiamo abituando ad indossare praticamente sempre appena mettiamo il naso fuori casa.

Sulla loro efficacia non si discute, certo però che l’effetto non è molto gradito….vi sentite imbarazzate/i per queste protezioni ad ‘effetto mutanda’?

Non siete le sole/i….per questo è nata la prima mascherina ‘silhouette’ prodotta dal brand giapponese della cosmetica Kanebo (in edizione limitata e per adesso solo per il mercato giapponese, da noi non si trova). In tessuto, è progettata in 3 D con cuciture, taglio, forma e contorni tali da “proiettare l’impressione di un viso definito, ben equilibrato” annunciano i produttori.

Kate Tokyo Mask, la mascherina 3 D ideata dal brand Kanebo per la bellezza del viso, oltre che protettiva

La nuova forma tridimensionale, triangolare in materiali elastici, con strisce che vanno dal mento alle orecchie, esalta la definizione della mascella che al contrario con le normali mascherine scompare ed esalta in modo ‘magnetico’ gli occhi che, da quando usiamo questo tipo di filtri protettivi sono diventati la zona più importante del viso. La nuova protezione è in grado di esaltare, affinare e ridisegnare il viso rendendolo più affascinante, carpendo e risolvendo in un colpo il disagio per lo sgradevole effetto ‘mutanda’ delle mascherine classiche…

I colori della nuova mascherina vanno dal lavanda, al nero, dal rosa al beige chiaro e sono stati selezionati per esaltare il tono della pelle e dei capelli tanto che il brand propone un nuovo skincare che prevede tre abbinamenti: colore capelli, trucco occhi e colore mascherina.

la nuova mascherina è disponibile in più colori per adattarla al proprio colorito e a quello delle chiome

Segnalo questo nuovo accessorio perché a me ha fatto riflettere. Le mascherine sono oramai entrate nella nostra vita quotidiana e lo saranno ancora  a lungo (ahimè) tanto che in questi ultimi mesi sono stati fabbricati anche i primi fondotinta, rossetti, correttori, fard e ciprie ‘no transfer’ che, a detta dei produttori, non macchiano più questo tipo di protezioni per il viso.

Insomma, le mascherine influenzano eccome i nostri rapporti sociali e anche sul fronte ‘beauty’ ci si sta adattando e perfino inventando nuove strategie di trattamento che includono queste (benedette) mascherine.