Senti come batte? Non appoggiare l’orecchio sul petto, non serve neanche lo stetoscopio o la fascia da mettere al torace. Ascolta invece il tuo tatuaggio. Bum, bum, bum. Lo senti? SI? Lo vedi? Come è possibile? Facile, il battito cardiaco lo sente il tatuaggio che hai sulla pelle. Non il fiorellino che ti sei fatta fare alla caviglia la scorsa estate. No, il tatuaggio che sente il cuore è fatto con inchiostri speciali (rigorosamente brevettati, of course), ascolta il battito e lo trasmette come frequenze radio ad una App del telefonino che, con appositi algoritmi, registra come il cuore batte, pompa il sangue e se va tutto bene.

L’idea, geniale, è venuta come spesso succede a tre ragazzi, studenti universitari dell’americana Wichita State University. Si chiamano Jared Goering, Ryan Becker e Spencer Steinert e il metodo l’hanno battezzato ‘biometric temporary tattoos’ Cyfive.

(nella foto due dei tre studenti).

Vi sembra una sciocchezza?

Andate mai a correre con l’orologio da polso di quelli che sentono il battito? Vi garantisco che spesso questi strumenti sbagliano, sono imprecisi e per niente infallibili.  Usate la cintura al torace che funziona meglio ma è abbastanza scomoda? Andate mai in palestra e il tapis roulant ha il filo per connetterlo con la banda del cardiofrequenzimetro? Dal medico avete mai fatto un elettrocardiogramma? Ecco questo tatuaggio potrebbe sostituire tutto ciò. Si applica semplicemente con l’acqua, come i tatuaggi temporanei che usano i bambini, e dopo pochi giorni si scioglie.

“La maggior parte degli atleti che prendono sul serio la frequenza cardiaca non usano un cinturino da polso a causa della imprecisione, quindi ricorrono a una fascia toracica”, dice Becker. “La fascia però è scomoda se si corre a lungo come durante una maratona, un  tatuaggio invece è impercettibile”.

Il team vorrebbe espandersi a misurare una varietà di altri dati biometrici, tra cui la pressione intracranica, il glucosio, la pressione sanguigna, i gas del sangue, l’acido lattico, il cancro al seno, il cancro della pelle e la densità ossea.

Il team Cyfive ha deciso di iniziare dalla misurazione della frequenza cardiaca perché è ampiamente nota e consentirebbe facilmente loro di fare un primo business remunerativo. “Le persone apprezzano davvero la tecnologia indossabile. Sta diventando sempre più parte della nostra vita quotidiana “, ribatte Becker.

Complimenti ragazzi!