Bologna - In un futuro imminente la casa sarà un laboratorio per monitorare la nostra salute e per curarci. Idem per il benessere e la bellezza.

Andremo meno a fare controlli e terapie fuori perché molti strumenti li avremo a nostra portata. Più piccoli, saranno mini-laboratori ma altrettanto efficaci. Sono alla fiera di Bologna dove è in corso il  Cosmofarma   e la sezione ‘Start-up Village’,  che unisce il mondo accademico e i ricercatori con le industrie, è piena di novità che vi riporto di seguito in estrema sintesi. Ringrazio i ricercatori presenti in fiera per tutte le informazioni che mi hanno dato e per essersi prestati al servizio fotografico di questa photogallery!

A casa monitoreremo come e quanto stiamo invecchiando facendo l’analisi della saliva con un mini-laboratorio in kit (Lelolab di HiQ-Nano, start-up dell’Italian Institute of Technology di Genova ) ma potremo anche controllare se il succo di frutta che stiamo per bere contiene davvero le vitamine che reclamizza sull’etichetta (LeloLab Juice). E poi berremo succhi di frutta pieni di vitamine e antiossidanti in compresse e useremo cosmetici ricchi di estratti attivi da scarti vegetali dell’industria alimentare (Science4Life, spin-off dell’università di Messina)

Potremo anche indossare un mini dispositivo adesivo a livello del cuore e monitorare le eventuali temute fibrillazioni atriali  in esattamente 60 secondi (Cardionica, Spin-off dell’Istituto Superiore di Sanità) . Oppure montare una piccola placca allo smartphone per monitorare il fondo dell’occhio e la retina (D-Eye) , uno stick per le urine (identico a quello per la gravidanza) che misura il rischio di tumore alla prostata (Nib Biotec, spin-off dell’università di Torino).

Ancora molto pratica la start-up che sviluppa una piattaforma online per comprare direttamente farmaci da casa, al prezzo più basso, e riceverli in massimo 40 minuti (Pharmaprime per ora attiva a Roma e Milano, crea un network fra le farmacie di quartiere) .

Geniale e perfino tenero il primo robottino che dispensa le pillole guardandoci negli occhi e che, se non ci vede, si allarma e telefona ai parenti per avvisare della svista (Pillo Health, start up americana creata da cervelli italiani).

Geniali nel metodo (assolutamente semplice ma nessuno ci aveva pensato prima!) le ginocchiere hi-tech che, illuminando il pavimento, aiutano a camminare di nuovo in modo sicuro chi soffre di problemi di deambulazione (Q-Walk di Quicklypro).

Inoltre avremo videogame antidolorifici (TOMMI game, di SoftCare Studios) in grado di far giocare i nostri bambini in modo immersivo e contemporaneamente soffrire meno (Tommi è stato sviluppato con l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma).

Fra le novità più interessanti dal Cosmofarama anche la start-up Kerline, che produce in modo sostenibile e green un sistema per estrarre cheratina e formulare ‘bio-ingredienti’ per gel e creme per la dermatologia, la cosmesi, le medicazioni e la nutraceutica. Infne lo spin-off dell’università di Verona ‘Sphera incapsulation‘ : micro e nano polimeri naturali per veicolare sostanze ad azione biologica e garantirne l’efficacia.