Asciugare a casa i capelli e ottenere l’effetto dell’hair-stylist è possibile in 4 mosse e con un piccolissimo accessorio, il beccuccio. Non ci credete? Seguitemi con attenzione, sono semplici trucchi che suggerisco alle mie clienti e che ora li seguono fedelmente… ci vogliono dei detergenti e prodotti per lo styling (che vediamo più avanti) ma soprattutto armatevi di beccucci.

I beccucci sono l’accessorio che uso di più anche io e se vedete in giro per strada, magari al tramonto, delle bellissime donne con chiome invidiabili, e dei piccoli becchi infilati nei capelli… potrebbero essere le mie donne pronte per una serata! Certo, li leveranno prima dell’evento ma è meglio tenerli fino alla fine! Cominciamo?

Segreto numero 1: un bel taglio. Quando i capelli sono tagliati a regola d’arte e con le tecniche pro-piega naturale il gioco è facile. Se il vostro parrucchiere è abile con le forbici potrà farvi un taglio che richiede il minimo della manutenzione e invoglia a fare da sé. Il trend del momento sono i capelli  medio-lunghi. Eclettici, stanno bene a tutte e sono super femminili, sono gli haircut più amati anche dalle celebrities. Caschetti medio-lunghi, scalati, con o senza frangia, mossi o lisci, il segreto è rispettare il gioco dei volumi del viso.

Domenica Ricciardi, Luisa Ranieri

Segreto numero 2: come lavare i capelli . La scelta dello shampoo e del balsamo non è cosa che si fa superficialmente. L’errore si vede subito: i capelli lavati male o troppo pettinati con un balsamo denso si appesantiscono appena asciugati e non riflettono la luce. Vedo in giro moltissime chiome pesanti, schiacciate sulla sommità oppure sulle lunghezze. Quindi scegliete uno shampoo specifico per il vostro tipo di capelli. Evitate quello troppo emolliente, usate balsami  e maschere ristrutturanti solo sule chiome lunghe e sfibrate. Se i capelli sono secchi e spenti potete diluire il famoso bicchiere di aceto nell’acqua di risciacquo (funziona davvero!!). Per tutti gli altri tipi di capigliatura è invece meglio usare i nuovi spray idratanti, fissativi e leggermente profumati invece del classico balsamo. Sono fantastici ed invitano gli altri ad infilare il naso fra vostre chiome! Se i capelli sono spenti meglio lavorarli un po’ con spazzola e phon per lucidarli. E usare maschere emollienti da lasciare in posa con la carta stagnola e poi risciacquate con cura.

Segreto numero 3: i capelli si asciugano muovendoli con le mani, se sono stati tagliati alla perfezione. potete aiutarvi con un diffusore applicato al phon ma poi usate le dita per farne ciocche e alzare le radici. Pochissime donne però hanno la giusta manualità. Chiedete aiuto al vostro parrucchiere o osservatelo mentre è all’opera: dovete conoscere la cosiddetta ‘linea del taglio’ per poi seguirla mentre asciugate i capelli.

Segreto numero 4: il re della piega, il beccuccio. Sono loro i veri alleati della piega perfetta. Garantiscono volumi alla radice, onde, frange lunghe che lateralmente si attorcigliano e diventano irresistibili…  Vediamo come appuntarli. I becchi aiutano molto anche chi non ha la manualità nell’impresa.

Beccucci nelle acconciature di Domenica Ricciardi

Con viso rotondo si deve dare volume nell’area superiore del capo, aiutandovi con un  volumizzante spray o una schiuma da mettere solo sulla radice. Poi ci si aiuta con la punta dei becchi per alzare le ciocche.

Se avete invece un volto dalla forma allungata dovete dare volume ai lati del viso con beccucci e spuma. Con i beccucci si fanno delle pizzicate (è una tecnica) per renderli mossi. La spuma va applicata sulle lunghezze in piccole quantità altrimenti secca le lunghezze e le rende opache. Sui capelli ricci le schiume vanno invece evitate perché li rendono particolarmente spente. In questi casi è meglio usare i nuovi gel ammorbidenti o i fluidi. Bocciati gli oli.

Se il viso è quadrato è bene dare volume alla sommità della testa  e non sui lati. Se, infine, avete un viso ovale, forma perfetta, potete giocare come volete.

Allora, affidatevi ai beccucci! Ricordate di levarli però prima di uscire. 🙂

Domenica.
www.domenicaricciardi.com