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Roma, 12 sett - E’ come quando hanno iniziato a depilare le sopracciglia? Probabilmente si. C’era chi lo faceva in sordina e poi hanno preso a ripulirle in massa. Possono piacere oppure no ma la maggioranza dei ragazzi con meno di 30 anni sulla carta d’identità lo fa in modo abituale e non a tutti si vede. Una mia cara amica ripulisce quelle del nipote e le fa ad ala di gabbiano, ma appena accennate e lui è felice. Certo lo fanno spesso anche gli uomini over 50, ma per motivi molto diversi: la vanità c’entra meno mentre c’entra l’età. La peluria maschile invecchiando si allunga in modo esagerato e se non ripulissero ogni tanto occhi ed orecchie farebbero orrore un po’ a tutti/tutte. Quando ho intervistato Mario Balotelli (lo riporto come esempio di giovane di riferimento) non riuscivo a non fissare cresta e sopracciglia (sbiondite, sezionate, disegnate e depilate). Io non mi ci abituo, lo ammetto: i loro sguardi si trasformano e di fronte a un ventenne depilato non riesco più a leggere i suoi sentimenti negli occhi. E nei ragazzi di questa età gli occhi sono invece davvero specchi cristallini e forse, a me che sono piena di nipoti  di quella generazione, trasmettono anche tenerezza. Invece arriva la pinzetta e, zac, li trasforma, li cela, fa occhi più tondi, un po’ vuoti e troppo aperti, quasi sbalorditi. D’altronde ho molti limiti, non mi abituo neanche all’uomo over 50 e 60 e 70 che mostra chiome (spesso rade e affaticate) color rosso amaranto, arancioni, nere corvine o bionde stoppose, mentre non faccio caso alle tinte (magari anche ridicole, capita) che sfoggiano da sempre le donne.

Comunque, ora è la volta del trucco. Ne ho già scritto in passato (ci sono ditte che offrono creme e belletti adatti anche a lui e la matita per occhi maschili ogni tanto si intravede in giro, ma soprattutto è usata per fare gli occhi più tenebrosi ad attori e modelli). La differenza adesso sta nel fatto che ci ha pensato la più grande multinazionale di maquillage del mondo (che non nomino): per la campagna pubblicitaria per il mercato inglese ha scelto, per la prima volta, anche un uomo, in mezzo a tante donne di ogni nazione, per pubblicizzare una linea di fondotinta che pare essere quella con più nuance e tipologie di prodotti. Quindi ci sarà anche quello che fa felice la pelle (scura) di Gary Thompson, famosissimo blogger inglese (è suo il blog ThePlasticBoy). La campagna pubblicitaria è furba, con tanto di hashtag #yourstruly e nel video che sta avendo un grande successo online Gary, giovane, simpatico, con sguardo e sorriso rappacificati perfino, dichiara di amare il make-up fin da piccolo, invita gli altri ragazzi a truccarsi senza vergognarsi e ricorda quando metteva il fondotinta nella borsa ma lo nascondeva per non essere scoperto dagli amici. La company che vende i fondotinta non ha scelto solo lui, gli fanno compagnia altri 22 fra i più influenti personaggi sui social inglesi, ma gli altri sono tutte donne. Il messaggio è chiaro, ce n’è per tutti.

Io cosa ne penso? Non so perché ma se il fondotinta è davvero ben formulato può essere uno strumento fenomenale per nascondere acne, difetti, colorito disomogeneo, nascondere occhiaie da stanchezza o notte in bianco e queste cose non hanno sesso, interessano tutti. Benvenuto insomma, staremo a vedere se verrà usato a regola d’arte evitando un errore in cui tutte noi donne siamo incappate almeno una volta nella vita: spalmarlo di corsa allo specchio del bagno di casa e, una volta fuori, scoprire che con la luce naturale l’effetto è un altro. Non sempre migliore.